Perché lo spazzolino è importante? Perché la placca dentaria,responsabile della carie,può essere eliminata solo con la frizione meccanica delle setole dello spazzolino. Come scegliere un buon spazzolino? Quello migliore ha la testina corta,per raggiungere tutti i punti del cavo orale. Le setole devono essere sintetiche (nylon o tymex),robuste e flessibili,con punta arrotondata. É bene cambiarlo ogni 2-3 mesi. Come spazzolare i denti: Quanti di voi sanno come lavarsi bene i denti e come usare in modo corretto lo spazzolino? Stabiliamo alcune regole generali da seguire. Bisogna spazzolare i denti con metodo,cominciando sempre dallo stesso lato,destro o sinistro. Quindi trattare prima un'arcata e poi l'altra. La pressione deve essere moderata in modo da eliminare la placca,ma anche in maniera da effettuare un'azione di massaggio sulle gengive. Ricordiamo che una pressione esagerata può provocare l'abrasione dello smalto dentale e l'arretramento delle gengive. Per pulire le superfici esterne e interne dei denti bisogna imprimere allo spazzolino un movimento verticale,partendo dalla gengiva verso il dente,cioè dal rosa della gengiva verso il bianco del dente. Quindi il movimento sarà impresso dall'alto verso il basso nell'arcata superiore e dal basso verso l'alto in quella inferiore. Il movimento orizzontale è consentito soltanto per pulire le superfici masticatorie dei molari e dei premolari. Un altro metodo di spazzolamento consiste nell'inclinare lo spazzolino 45° rispetto all'asse maggiore dei denti esercitando una pressione vibratoria lungo l'asse delle setole. Questo è il modo migliore per pulire gli spazi interdentali e il colletto gengivale. La durata dello spazzolamento richiede in media dai 2 a 3 minuti. La frequenza della pulizia è di almeno tre volte al giorno: dopo colazione,dopo pranzo e prima di andare a dormire.