Prelievo e successivo esame al microscopio di un campione di tessuto dell'apparato digerente e prelevato da un vivente,allo scopo di accertare un'eventuale malattia. Generalmente si ricorre alla biopsia nei casi in cui si sospetta di essere in presenza di un tumore. Casi frequenti di tumori individuabili a carico dell'apparato digerente riguardano lo stomaco,il pancreas,il fegato e l'intestino. Lo stomaco può essere colpito da varie forme di cancro (come il cancro del canale pilorico ed il cancro causato dal peggioramento di un'ulcera),che possono essere individuati attraverso una radiografia o un esame endoscopico. Il carcinoma del pancreas è il più aggressivo è il più mortale tra i tumori più frequenti (che sono quelli del polmone,della prostata,dell'intestine,della mammella e dell'utero). Esso presenta dei sintomi particolari: forti dolori in tutta la parte superiore dell'addome e spesso estesi alla schiena,improvvisa comparsa di un colorito giallastro e ingiustificabile improvvisa grande diminuzione di peso. La malattia è diagnosticata attraverso esami come i raggi X,l'ecografia,la TAC,seguiti da biopsia. La terapia mira soprattutto alla diminuzione del dolore,dal momento che,purtroppo,attualmente non si conoscono rimedi sicuramente validi. Il fegato va soggetto soprattutto ad epatocarcinomi (clicca epatocarcinoma),che sono tumori maligni secondari (chiamati metastasi) ad un tumore maligno localizzato in un'altra parte del corpo. Sono specificamente generatisi nel fegato,gli epatomi,tumori di natura benigna o maligna,la cui forma maligna è generalmente secondaria ad una epatite cronica di tipo B o di tipo C. Le forme di cancro intestinale,tra cui il carcinoma del colon,fanno parte di un programma di prevenzione,che prevede la regolare esecuzione ogni due anni del test per la ricerca di eventuale sangue presente nelle feci e,dopo che si è superato il cinquantesimo anno di età,l'esecuzione ogni cinque anni di una colonscopia. Utile visita chirurgica.