La biopsia dermatologica è un esame eseguito in caso di sospetto tumore della pelle. Si preleva del tessuto e,dopo averlo sottoposto a particolari accorgimenti,lo si esamina al microscopio (esame istologico),onde precisare la natura delle cellule che lo costituiscono. Nella maggior parte dei casi,si esegue una biopsia incisionale,cioè l'asportazione a scopo diagnostico di una parte della lesione. Nel caso di lesioni particolarmente estese,però,è preferibile asportare la lesione intera (biopsia escissionale). La pelle va soggetta a tre tipi di tumore (massa di cellule che si riproducono in modo incontrollato): l'epitelioma basocellulare,il carcinoma spinocellulare ed il melanoma. L'epitelioma basocellulare è un tumore maligno che si sviluppa nella parte più superficiale della pelle. Colpisce particolarmente gli individui che hanno superato i quarant'anni e soprattutto nelle zone esposte alla luce,come il volto. Anche il carcinoma spinocellulare può essere causato da lunghe e frequenti esposizioni al sole,ma può essere provocato pure dal contatto con sostanze particolari,come il catrame. Il melanoma è uno dei più comuni tipi di cancro. Esso si sviluppa nei melanociti,che sono le cellule della pelle contenenti la melanina,un pigmento (cioè una sostanza colorata) scuro. Fondamentale per il trattamento del melanoma è la precocità con cui è effettuata la diagnosi. A tale scopo è molto diffusa la sensibilizzazione a prestare attenzione a qualsiasi alterazione della pelle ed a segnalarla al medico. Ciò riguarda soprattutto cambiamenti di dimensione,forma,colore o durezza di nei,la comparsa di prurito o di dolore in corrispondenza di un neo,la formazione di nuovi nei,la formazione sulla pelle di zone che risultano dure al tatto,il sanguinamento di un neo,la presenza di una lacerazione che non si sana.