Tecnica di rianimazione eseguita su pazienti presentanti un blocco cardio-respiratorio,cioè un'alterazione della funzione circolatoria e della funzione respiratoria. Viene eseguita quando,dopo aver eseguito una respirazione bocca a bocca (vedi respirazione bocca a bocca) il polso carotideo,cioè la pulsazione dell'arteria carotide,non è percepibile. Allo scopo si eseguono 80-100 compressioni al minuto sullo sterno. Tali compressioni devono essere tale da provocarne un abbassamento di 3-5 cm. Il soccorritore deve tenere le mani sullo sterno dell'infortunato poggiandole l'una sull'altra e deve eseguire le compressioni tendendo le braccia rigide,per poter premere utilizzando il movimento della propria schiena. Solitamente per un primo soccorso si eseguono cinque manovre di massaggio cardiaco seguita da una insufflazione di aria nei polmoni. Questo tipo di rianimazione non deve essere interrotta per più di 7 secondi,controllando,di tanto in tanto,l'avvenuta ripresa spontanea della funzione respiratoria o del battito cardiaco. Contemporaneamente,bisogna rivolgersi al centro ospedaliero più vicino,laddove la rianimazione può essere eseguita in modo più sicuro ed efficiente.