E' una malattia caratterizzata da dolore alle estremità. Colpisce prevalentemente i bambini dai 3 ai 4 anni. I sintomi sono: febbre accompagnata da un rapido decadimento delle condizioni generali e da uno strano cambiamento del carattere del bambino,il quale diventa inappetente e dimagrisce visibilmente; inoltre,modifica le ore di sonno e diventa irritabile e a volte si rifiuta di camminare e di stare in piedi,accusando dolore alle gambe o all'addome. Compare poi,l'eritema (arrossamento della pelle). Col passare del tempo,compaiono i tre sintomi caratteristici di questa malattia: modificazione del comportamento,alterazioni cutanee e disturbi cardiovascolari. I disturbi del comportamento consistono in atteggiamenti insoliti assunti dal bambino,che appare silenzioso,immobile e a volte scoppia a piangere senza che ve ne sia una ragione precisa. Questi disturbi sono accompagnati da anoressia (mancanza di appetito),cambiamento dei gusti (desiderio di cibi particolari),sete intensa ed insonnia. Le alterazioni cutanee sono precedute da disturbi della sensibilità alle mani e ai piedi,come formicolii e sensazione di calore. A queste sensazioni spesso si associa il dolore,tanto che il bambino non riesce a stare in piedi; le mani e i piedi diventano tumefatti e rossi. Più tardi,la pelle si può sollevare e provocare vescicole (bolle) le quali,rompendosi,lasciano scoperta una piccola zona che può diventare sede di infezioni. I disturbi cardiovascolari consistono in un aumento della pressione arteriosa (ipertensione) e in un notevole aumento della frequenza cardiaca (tachicardia). É utile visita pediatrica.