Gambe gonfie, sensazioni di svenimento, fame d'aria... che sacrificio diventar mamme nel periodo estivo! Se infatti, in linea generale, durante la gestazione, aumenta il metabolismo basale e dunque la donna incinta e più soggetta a "vampate di calore" e piccoli problemi circolatori, durante i mesi caldi le alte temperature contribuiscono all'insorgenza di fastidiosi disturbi.

Tra i più frequenti: cali di pressione improvvisi, affanno, edema agli arti inferiori. La ragione risiede nel fatto che in gravidanza il corpo della donna subisce una serie di cambiamenti: aumenta il volume ematico e la quantità di ormoni in circolo, si comprime la vena cava e si riduce il riflusso del sangue. In più, a causa del pancione che cresce, il diaframma s'innalza e la respirazione diventa più difficile.

Quali sono, allora, le regole per un maggiore benessere fino al giorno del parto?

  • E' bene non uscire nelle ore più calde della giornata.
  • A tavola, è preferibile consumare succhi genuini e molta frutta e verdura che, grazie al loro alto contenuto di acqua, contribuiscono a reintegrare i liquidi perduti con la sudorazione.
  • E' importante vestirsi con abiti in fibra naturale piuttosto che sintetici al fine di garantirsi una maggiore freschezza.
  • Meglio soggiornare, quanto più possibile, in ambienti con aria condizionata.